Corrosion-resistant materials


Nelle nostre pompe e nei nostri agitatori le parti costruttive a contatto con liquidi aggressivi sono integralmente realizzate in plastica resistente alla corrosione. La capacità di selezionare il materiale plastico più appropriato è una delle principali competenze della Savino Barbera: la nostra scelta è sempre funzionale allo specifico impiego a cui sono destinate le attrezzature che produciamo. Le opzioni costruttive principali comprendono alcuni tecnopolimeri altamente resistenti alle sostanze chimiche, mentre le poche parti che devono rimanere necessariamente in metallo (per motivi di resistenza meccanica) sono protette dall’aggressione chimica tramite rivestimento o co-stampaggio.

PP (polipropilene)
E’ il materiale più utilizzato per la realizzazione di pompe centrifughe in materiale plastico. Ha una buona resistenza alla maggior parte delle soluzioni alcaline e acide e può essere utilizzato, a seconda dei casi, anche per temperature fino agli 80°C. E’ facilmente saldabile a caldo con o senza apporto di materiale. Ha una densità relativa di 0.9.

PVC (cloruro di polivinile)
Ha un’ottima resistenza agli agenti chimici. La temperatura di esercizio normalmente non deve superare i 60°C (in alcuni casi è consigliabile restare sotto i 40°C). Viene utilizzato anche per realizzare le tubazioni degli impianti perché facilmente incollabile. Ha scarse caratteristiche di saldabilità. Ha una densità relativa di circa 1.3.

PVDF (polivinildenfluoruro)
Materiale plastico con un’eccellente resistenza agli acidi. La temperatura di esercizio può superare i 100°C. Il PVDF ha ottime caratteristiche di saldabilità a caldo, con o senza apporto di materiale. Normalmente il PVDF viene consigliato quando non è possibile utilizzare le altre resine tecniche. Ha una densità relativa di 1.8.

PEHD (polietilene ad alta densità)
E’ un materiale molto simile al PP dal punto di vista delle resistenze chimiche, ma ha caratteristiche di resistenza all’usura nettamente superiori. Il PEHD viene utilizzato per realizzare le parti più soggette ad usura (corpi, coperchi
e giranti) nelle applicazioni in cui siano presenti particelle abrasive nel liquido in pompaggio.


pompa orizzontale in PP

Pompa orizzontale in PP

pompa orizzontale in PVC

Pompa orizzontale in PVC

pompa orizzontale in PVDF

Pompa orizzontale in PVDF



Materiali delle tenute e delle bussole

I materiali utilizzati per le facce delle tenute meccaniche, le bussole di guida e i cuscinetti di spinta sono principalmente:

  • Ceramica sinterizzata (Al2O3 – 99.5%)
    Ha ottime caratteristiche di resistenza chimica e all’usura. Può lavorare da -50°C a +200°C. Non è consigliabile
    per acido fluoridrico e in presenza di forti shock termici. Utilizzata per la realizzazione degli anelli delle tenute meccaniche e delle bussole di guida degli alberi nelle pompe verticali.
  • Carburo di silicio (SiC)
    Per le applicazioni delle pompe centrifughe in materiale plastico, può considerarsi un materiale simile alla ceramica ma con migliori caratteristiche di resistenza chimica. Presenta inoltre un buon comportamento in presenza di forti sbalzi di temperatura.
  • PTFE caricato
    Ottime caratteristiche di resistenza chimica. Poiché le sua proprietà meccaniche sono scarse, il PTFE può essere “caricato”, prima della sinterizzazione, con fibre di vetro o ceramica e con ossidi di metallo ottenendo un materiale che oltre a resistenza chimica e a “autolubrificazione” abbia anche le caratteristiche di resistenza all’usura tipiche del vetro e della ceramica. Con il PTFE caricato si realizzano gli anelli di tenuta e le bussole di guida degli alberi.

Materiali delle guarnizioni

I principali materiali utilizzati per le guarnizioni sono i seguenti:

  • EPDM (Etilenpropilene)
    L’EPDM è il materiale più utilizzato per le guarnizioni. Ha un vasto campo di applicazione. La temperatura d’esercizio varia da -45°C a +150°C. Non è consigliabile per acidi e basi forti e per idrocarburi.
  • FPM (Fluorocarbonio)
    L’FPM ha un’ottima resistenza all’aggressione chimica anche con acidi e basi forti, mentre non resiste a etri e chetoni. La temperatura d’esercizio è compresa tra -25°C e +250°C.
  • PTFE (Politetrafluoroetilene)
    Materiale con un ampio spettro di compatibilità chimica. Può lavorare fino a 250°C. Normalmente utilizzato
    per le guarnizioni, se gli altri materiali non sono indicati a causa della resistenza chimica.
  • PFA (Perfluoroalkoxy)
    Caratteristiche di resistenza all’aggressione chimica pressoché identiche a quelle del PTFE. Il PFA può essere
    però facilmente saldato. Ha una permeabilità ridotta: i rivestimenti in PFA possono avere spessore inferiore
    rispetto ad altri materiali.

Materiali delle membrane

Nelle pompe a doppia membrana, i materiali utilizzati per le membrane sono principalmente:

Membrane in gomma

Realizzate in mescole di gomma con additivi, per un miglioramento delle caratteristiche di resistenza chimica
oltre che del comportamento meccanico (risposta alla flessione). Sono provviste di tela di rinforzo in nylon per
distribuire meglio le sollecitazioni a cui sono sottoposte. Disponibili in:

  • NBR: materiale particolarmente indicato per tutti i fluidi a base di petrolio e olio.
  • EPDM: buona resistenza agli acidi, agli alcalini e all’abrasione. Buona flessibilità alle basse temperature.

Membrane in termoplastico

Realizzate in polimeri termoplastici, offrono un’elevata resistenza chimica e una distribuzione meccanica delle sollecitazioni ricevute. Disponibili in:

  • HYTREL: dotato di eccezionale tenacità e ritorno elastico, di un’elevata resistenza al “creep”, all’urto e
    alla fatica sotto flessione. Questo materiale presenta un’ottima flessibilità alle basse temperature, ma
    conservando in buona misura le sue proprietà a temperature elevate. Resistente anche all’attacco da
    parte di molte sostanze chimiche industriali, degli oli e dei solventi.
  • SANTOPRENE: materiale con un’ottima resistenza chimica agli acidi, agli alcalini e una elevata resistenza
    alla flessione, nonché una buona resistenza all’abrasione.

Membrane in PTFE

Questo materiale è universalmente conosciuto per il sua capacità di risposta alla temperatura e alla corrosione.
Le membrane in PTFE sono sottoposte a doppio trattamento termico per aumentarne l’elasticità e la durata nel
tempo. Una singola membrana in PTFE rappresenta una opzione costruttiva rispetto ad altre configurazioni, in
quanto può essere montata in combinazione ad una delle precedenti per ottenere una migliore resistenza agli
agenti chimici corrosivi e alla temperatura.



membrane pompe

NBR                                 EPDM                            HYTREL                       SANTOPRENE                      PTFE


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