La storia


Savino Barbera Srl prende il nome dal suo fondatore che, nel 1947, inizia la sua attività di costruzione di pompe metalliche per acqua. La fabbricazione di pompe in ghisa dura più di un decennio. Negli anni ’60, il cambiamento dei processi industriali e la diffusione della plastica portano la ditta ad una rapida trasformazione. Nel 1963 la Savino Barbera intraprende definitivamente la produzione di pompe in materiali plastici per liquidi corrosivi che ancora oggi la caratterizza. Questo viaggio nel tempo testimonia come le tre generazioni che hanno pilotato la società fino ai
giorni nostri sono da sempre ispirate all’etica imprenditoriale ereditata dal suo creatore, per cui standard qualitativi autoimposti non sono solo i pilastri di una produzione d’eccellenza, ma rappresentano l’identità stessa di un’azienda.

Savino Barbera: il lungo viaggio di un’intuizione

  • 1947: Gli albori

    Nella sua officina di Brandizzo,
    Savino Barbera inizia la costruzione delle prime pompe per usi agricoli.

  • 1949: Prototipi

    La produzione di pompe in metallo continua: i prototipi funzionano e l'attività lentamente prende piede.

  • 1951: F.lli Barbera

    La pionieristica offerta di pompe in ghisa si trasforma in occupazione principale: nasce la "F.lli Barbera".

  • 1954: Pompe in metallo

    L'azienda si afferma nel campo delle pompe per acqua. A Milano, il chimico Giulio Natta sintetizza il polipropilene.

  • 1963: L´intuizione

    Savino Barbera ha l'idea di usare la plastica da poco scoperta come materiale costruttivo per le sue pompe.

  • 1965: Il moplen

    L'azienda inaugura un'esclusiva
    fabbricazione di pompe in moplen per
    i primi liquidi corrosivi industriali.

  • 1974: Seconda generazione

    Con l'apporto della seconda generazione, prende vita la nuova società "Savino Barbera Snc".

  • 1978: Tenuta meccanica

    E' l'anno di nuovi materiali plastici (il PVC). Vengono perfezionate le pompe orizzontali a tenuta meccanica.

  • 1980: Su misura

    Il design "anti-corrosione" Savino Barbera si delinea con pompe adatte ad ogni tipo di liquido corrosivo.

  • 1985: Il PVDF

    Un nuovo polimero tecnico (il PVDF) estende la gamma produttiva delle pompe chimiche Savino Barbera.

  • 1991: Chimica industriale

    Prima partecipazione della Savino Barbera alla storica fiera Achema di Francoforte (chimica industriale).

  • 2000: Pompe verticali

    Le pompe verticali lunghe fino a 3 metri diventano uno dei prodotti di punta della Savino Barbera.

  • 2010: Gli agitatori

    L'azienda sviluppa una gamma completa di agitatori in plastica per i bisogni della miscelazione industriale.

  • 2012: Terza generazione

    I nipoti del fondatore segnano
    l'ingresso della terza generazione
    nella "Savino Barbera Srl".



1947: come tutto ebbe inizio

La società prende il nome dal suo fondatore, Savino Barbera, che negli anni ‘40 apre a Brandizzo una piccola officina per riparazioni meccaniche di ogni tipo. Sorretto da una mente ingegnosa e stimolato dalle frequenti richieste degli agricoltori locali, inizia a costruire prototipi di pompe per acqua e lentamente diventa il punto di riferimento per le necessità che quel mondo rurale incominciava ad avere. Ben presto questa pionieristica attività lascia il posto a un’occupazione a tempo pieno: nell’aprile del 1951 viene costituita la “F.lli Barbera”, così denominata per il successivo apporto del fratello più giovane di Savino. In costante contatto con le problematiche dell’approvvigionamento irriguo, la ditta si specializza definitivamente nella trivellazione di pozzi e nella produzione di pompe centrifughe in ghisa. Come per molti manufatti dell’epoca, anche per le pompe centrifughe il metallo rappresenta ancora la materia prima di riferimento.

1954: la scoperta del polipropilene
Ma in quegli stessi anni la ricerca scientifica italiana dà l’avvio alla diffusione generalizzata della plastica a uso industriale: nel 1954 Giulio Natta riesce infatti a sintetizzare il polipropilene, poi prodotto in Italia su larga scala con
il nome commerciale di “moplen”. La sua scoperta apre un’epopea industriale senza eguali: la vicenda della “F.lli Barbera” si inquadra perfettamente in questo momento storico, quando un tumultuoso processo di rinnovamento tecnologico coinvolge realtà aziendali di ogni tipo. I successivi anni ’60 vedono una repentina diffusione delle tecnologie chimiche e un sensibile incremento degli interventi ecologici. In particolare, nel settore del pompaggio industriale aumenta la richiesta di soluzioni adeguate a liquidi sempre più difficili da trattare: la nascente disponibilità di nuovi polimeri, chimicamente più stabili, rendeva ormai possibili proposte alternative.

1963: le pompe in plastica
Intercettando questi bisogni, Savino Barbera nel 1963 decide, grazie alla lungimirante valutazione delle potenzialità
di questi materiali sintetici, di produrre pompe anche per tutti quei liquidi aggressivi il cui uso si stava largamente diffondendo. Nel 1965 i fratelli Barbera si dividono e l’azienda, con la denominazione di “Savino Barbera” e sotto la rinnovata guida del suo capostipite, si trasforma profondamente: è un cambiamento che la porta a dedicarsi esclusivamente alla fabbricazione di pompe per applicazioni speciali, superando la diffidenza verso la plastica e i suoi derivati, ritenuti meno resistenti del metallo. L’utilizzo di pompe appositamente costruite per acidi si estende a campi applicativi emergenti e l’intuizione di sfruttare la plastica si rivela vincente. Incominciano così a delinearsi i tratti distintivi che avrà la produzione “Savino Barbera”: resistenza alla corrosione e affidabilità costruttiva.

1974: la seconda generazione
Nel 1974, con le due figlie del titolare e un terzo socio, subentra la seconda generazione della famiglia Barbera. Il nome aziendale cambia nuovamente e, nell’arco di un decennio, la “Savino Barbera Snc” conquista un posto di rilievo nell’impiantistica industriale, arricchendo la gamma produttiva originaria con nuovi modelli (le pompe autoadescanti) e con nuovi materiali (il PVC). Negli anni ‘80 l’azienda è universalmente riconosciuta come uno dei produttori leader
in un settore di nicchia, dove non conta più solo una progettazione di macchinari efficienti ma anche una consulenza tecnica competente. Il ricorso alle pompe in plastica è ormai una pratica affermata nel mondo industriale e la “Savino Barbera Snc” porta a compimento i progetti idraulici delle sue pompe verticali e orizzontali, a dimostrazione della sua caparbia aspirazione verso qualità e sicurezza.

Anni ’90: vocazione internazionale
Se agli albori della propria attività, l’inventiva e l’ecletticità sono state le peculiarità della “Savino Barbera Snc”, gli
anni ‘90 sono invece caratterizzati dalla specializzazione produttiva e dalla vocazione internazionale. Il mercato dei termoplastici intanto introduce il PVDF, subito selezionato dall’azienda come materiale costruttivo supplementare anche per gli agitatori, che nel frattempo si sono aggiunti all’elenco dei suoi tradizionali prodotti anticorrosione. A partire dal 2000, la “Savino Barbera Snc” compie ulteriori passi in avanti: integra la sua offerta con le pompe a doppia membrana e con le pompe a trascinamento magnetico, proseguendo la ricerca di materiali tecnici sempre più performanti. Nel 2008 questo continuo processo di aggiornamento culmina nel conseguimento della “Certificazione Sistema Qualità”: è un atteggiamento che rafforza la sua reputazione, acquisita anche grazie a una struttura flessibile e esperta, tipica di un’azienda moderna ma con solide radici nel passato.

2012: la terza generazione
In seguito, il 2012 può essere considerato come l’ennesima pietra miliare della società: la “Savino Barbera Snc” lascia
il posto alla “Savino Barbera Srl”, adottando l’assetto che conserva attualmente. Nel 2014, i nipoti di Savino Barbera, già presenti in azienda da anni, assumono ruoli direttivi e segnano un’ulteriore fondamentale tappa della vita aziendale. Questo viaggio nel tempo testimonia come le tre generazioni che hanno pilotato l’azienda nel corso di molti decenni siano state costantemente ispirate all’etica imprenditoriale ereditata dal suo fondatore, per cui scelte tecnologiche d’avanguardia e standard produttivi autoimposti non sono solo i pilastri di una produzione d’eccellenza, ma rappresentano l’identità stessa della Savino Barbera.

Flashback

L’archivio storico Savino Barbera contiene un’immensa mole di materiale che, in parte, abbiamo deciso di condividere con voi in questa galleria relativa ai primi anni di attività della nostra azienda.


Prime prove (Brandizzo, 1949).

L’officina agli albori dell’attività.

Fine anni ’40: pompa in ghisa.


Altro prototipo di pompa Barbera.

Pompa con motore Vespa Piaggio.

1952: prime applicazioni irrigue.


Catalogo anni ’50.

1955: pompa per pozzo.

Il fondatore dell’azienda.


Anni ’60: dal metallo alla plastica.

Curve caratteristiche originali.

Savino Barbera a New York (1965).


Pompa orizzontale in plastica.

Catalogo anni ’60.

Salone della Tecnica (Torino, 1966).

Iniziale nomenclatura tecnica.

Nuove applicazioni industriali.

Documentazione anni ’70.


Catalogo anni ’80.

Pubblicità su rivista tecnica.

L’officina negli anni ’80.


Savino Barbera srl

Via Torino 12
10032 Brandizzo, ITALY
P.IVA 00520820010
R.I.TO 272-1974-2166
REA 489443
Cap. soc. 48000€ i.v.

Tel +39 011 913.90.63
info@savinobarbera.com

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